Risate sotto il burqa, Sou Abadi ospite domani a Trevignano

Una commedia a tratti irresistibile, un film coraggioso, che si fa beffe del radicalismo islamico, e di straordinaria attualità perché la regista, Sou Abadi, naturalizzata francese, è nata e cresciuta in quell’Iran dove proprio in questi giorni dilaga la protesta della “generazione senza futuro”. E Sou sarà a Trevignano, domani, 6 gennaio, per la serata in suo onore organizzata dal Cinema Palma e dal Trevignano FilmFest. Alle 19 la proiezione del suo film “Due sotto il burqa”, subito dopo, l’intervista e l’incontro con il pubblico.

Per la quarantanovenne regista, che vive a Parigi, questo è il film di fiction dell’esordio. Ha iniziato la sua carriera nel 1994, come montatrice di numerosi film (compreso “La nouvelle Eva” di Catherine Corsini). Nel 1997 ha diretto il documentario “Iraniens de France”, nel 2000 il lungometraggio ”S.O.S  a Teheran”. “Due sotto il burqa” (titolo originale “Cherchez  la femme”) racconta la storia d’amore di Leila (impersonata dalla cantante Camélia Jordana, anche lei all’esordio come attrice) e di Armand (Felix Moati) che stanno per partire per New York, quando torna dal suo soggiorno in Yemen Mahmoud (William Lebghil), fratello di Leila, che vuole impedirle ogni contatto con il ragazzo. Ma Armand non ci sta, e pur di vedere l’amata, escogita un piano folle: indossare un niqab e fingersi donna, al punto di attirare addirittura le attenzioni amorose del radicalizzato Mahmoud. Tutti al Palma, dunque, il giorno della Befana.

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